Museo di Storia Naturale, sezione di Mineralogia

FIRENZE

Il primo nucleo delle collezioni mineralogiche fiorentine risale alle raccolte medicee, che erano conservate nella “Galleria” (gli Uffizi); questi esemplari, insieme a tutti i reperti naturalistici, furono riuniti nel 1775 nel palazzo di via Romana con l’istituzione da parte di Pietro Leopoldo del Museo di Fisica e Storia Naturale.

Nell’arco di circa un secolo (1880) l’affermarsi delle singole discipline e l’incremento delle collezioni provocò la scissione del Museo in vari “Gabinetti e Musei” disciplinari, che dettero luogo in seguito ai vari Istituti universitari. Un altro secolo ancora (1984) e il Museo di Storia Naturale si riunifica (formalmente e non come locali) riportando le collezioni naturalistiche all’originaria concezione.

Oggi dunque esiste un Museo di Storia Naturale dell’Università, articolato in sei sezioni: Antropologia e Etnologia in via del Proconsolo, Botanica, Geologia e Paleontologia, Mineralogia e Litologia in via La Pira, Orto Botanico in via Micheli e Zoologia, rimasta nella sede originaria della Specola in via Romana.

Le collezioni mineralogiche attualmente assommano a circa 50.000 esemplari, ma già alla fine del ‘700 la loro consistenza era di oltre 12.000 pezzi. Notevole fonte di informazioni sulle collezioni settecentesche sono i cataloghi dell’epoca (8 volumi), seguiti cronologicamente da una serie di appendici e di nuove edizioni dei cataloghi, che consentono di studiare l’evoluzione delle raccolte nei secoli.

Gli esemplari sono raccolti fondamentalmente in tre collezioni: “generale” e “regionale italiana” e “medicea di pietre lavorate”, ma solo una minima parte è visibile al pubblico per carenza di spazio: si pensi che la superficie della parte espositiva non raggiunge i 200 mq e sono in esposizione meno di 2.000 pezzi! Del nucleo storico fa parte la collezione Targioni Tozzetti. È questa la raccolta personale di Giovanni Targioni Tozzetti (1712-1783), illustre naturalista fiorentino ed estensore del primo elenco delle “produzione naturali” esistenti agli Uffizi che dettero origine al Museo. La collezione, attualmente consiste in circa 5000 campioni, era costituita in origine da quasi 10.000 esemplari e corredata da 12 volumi manoscritti di catalogo.

La collezione generale raccoglie campioni provenienti da tutto il mondo, ed è stata incrementata negli ultimi anni con l’acquisizione di grosse collezioni. Fra i vari esemplari spiccano un cristallo di topazio giallo di 151 kg , geodi di ametista di decine e decine di kg (fino a 400 kg), un berillo acquamarina di 98 kg, insieme alle multicolori tormaline, tipiche dell’ambiente pegmatitico brasiliano. Fanno parte di questa collezione una raccolta di meteoriti, da una caduta nel 1794 a quelle di recente reperimento, ed una raccolta di pietre preziose tagliate e grezze, tra cui spicca un diamante di 20 carati.

La collezione regionale italiana raccoglie esemplari provenienti da tutta l’Italia. Da segnalare sono i campioni di zolfo, aragonite e celestina della Sicilia, gli esemplari di azzurrite, covellina lamellare e fosgenite della Sardegna e la raccolta completa dei minerali toscani.

Di grande interesse ed importanza, vero gioiello del Museo, è la collezione elbana, formata essenzialmente dall’unione delle raccolte del capitano R. Foresi e del prof. G. Roster, acquisite intorno al 1880. Costituita oggi da oltre 6.000 campioni, il suo nucleo storico si ritrova ne “I 5.000 elbani”, come li chiamò Millosevich nel suo catalogo ragionato del 1914. Campioni veramente eccezionali sono le tormaline ed i berilli della zona di S. Piero in Campo e i minerali di ferro (ilvaiti, ematiti e limoniti) di Rio Marina.

Fra le raccolte più antiche, particolare ed inusuale per un Museo di Storia Naturale è la collezione medicea di Pietre Lavorate, consistente in oltre 500 esemplari di tazze, vasi, tabacchiere, coppe (alcune finemente cesellate o con incisioni) appartenute alle collezioni personali della famiglia Medici. Questi oggetti provengono dalla Galleria degli Uffizi, dalla quale furono destinati al Museo di Fisica e Storia Naturale e sono stati in parte realizzati nelle botteghe di Galleria.

Attualmente, la sezione di Mineralogia del Museo di Storia Naturale è chiusa al pubblico, mentre presso La Specola è visitabile il nuovo allestimento “Mineraliter”

Una porzione importante delle collezioni mineralogiche dell’Ateneo è visitabile presso la sezione di Zoologia “La Specola” (via Romana, 17) nel nuovo allestimento “Mineraliter. Pietre mirabili tra Medici e Natura” dove è esposta una straordinaria selezione di pietre lavorate appartenute alla famiglia Medici, affiancata da un’esposizione di minerali naturali provenienti dall’Italia e da tutto il mondo.
Sul sito del Museo http://www.msn.unifi.it/ tutte le informazioni sul nuovo allestimento.

Bibliografia essenziale

“Tesori Nascosti”. Curiosità del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze. AA.VV., Firenze, Editore: Ed. Polistampa, 2002, note: catalogo della mostra. La Natura del Colore, il Colore della Natura. AA.VV., Firenze, Editore: Ed. Polistampa, 2000, note: catalogo della mostra.

Museum of Mineralogy and Lithology. Mazzetti G., Poggi L., Firenze, Editore: Ed. Polistampa, 1994. Museo di Mineralogia e Litologia. Mazzetti G., Poggi L., Firenze, Editore: Ed. Polistampa, 1994.

Guida geo-mineralogica delle Alpi Apuane: cenni geologici e minerogenetici ed esemplari conservati nel Museo di Mineralogia e Litologia di Firenze. Costagliola P., Firenze, Editore: Ed. Polistampa, 1994. Museum – Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze. AA.VV., Firenze, Editore: F. & F. Parretti Grafiche, 1987.

Guida alla visita della collezione elbana del Museo di Mineralogia e Litologia dell’Università di Firenze, e percorsi consigliati per una visita geo-mineralogica dell’Isola d’Elba. Costagliola P., Firenze, Editore: Giunti, 1993.

1-aragonite

Aragonite

Provenienza: sconosciuta
Specie: aragonite
Collezione: generale

Aggregato arborescente di cristalli.

4-cianite

Cianite

Provenienza: Brasile
Specie: cianite
Collezione: generale

Aggregato di cristalli fascicolari.

7-coppa-conchiglia

Coppa a forma di conchiglia

Provenienza: dalla Tribuna degli Uffizi fu consegnata nel 1782 alla Real Segreteria Intima e quindi all’ I.R. Museo di Fisica e Storia Naturale
Specie: lapislazzuli
Collezione: medicea

Coppa a forma di conchiglia avvinta da un mostro marino col piedistallo a forma di tartaruga. Ricordata da Vasari nel 1568, fu realizzata ad Gasparo Miseroni.

10-diamante

Diamante

Provenienza: sconosciuta
Specie: diamante
Collezione: generale

Cristallo grezzo ottaedrico di 20,14 carati metrici.

13-quarzo

Quarzo ialino

Provenienza: Delfinato, Francia
Specie: quarzo ialino
Collezione: generale

Aggregato di cristalli trasparenti.

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Testina di cane

Provenienza: dalla Tribuna degli Uffizi, dove era conservata nello stipo di Ferdinando I
Specie: quarzo ametista
Collezione: medicea

Testina di cane con occhio in metallo e corno, riferibile al verismo azteco (1430-1520).

19-tormalina-2

Tormalina

Provenienza: Grotta d’Oggi, S.Piero in Campo, Isola d’Elba
Specie: tormalina
Collezione: elbana

Gruppo di 132 cristalli di colre verde scuro con 9 berilli trasparenti incolori su ortoclasio.

22-zolfo

Zolfo

Provenienza: Sicilia
Specie: zolfo
Collezione: regionale

Drusa di cristalli trasparenti su aragonite.

2-azzurrite

Azzurrite

Provenienza: Miniera di Calabona, Alghero (SS)
Specie: azzurite
Collezione: regionale

Gruppi di cristalli appiattiti su matrice.

5-cinabro

Cinabro

Provenienza: Guizhou, Cina
Specie: cinabro
Collezione: generale

Gruppo di cristalli rossi su dolomite.

9-covellina

Covellina Provenienza: Miniera di Calabona, Alghero (SS) Specie: covellina Collezione: regionale Aggregato di cristalli esagonali laminari, ricoperti di pirite.

11-limonite

Limonite

Provenienza: Rio, Isola d’Elba
Specie: limonite
Collezione: elbana

Blocco stalattitico iridescente.

15-tabacchiera

Tabacchiera con montatura in oro

Provenienza: forse dono per Pietro Leopoldo, che nel 1765 aveva sposato la figlia di Carlo III di Spagna
Specie: malachite
Collezione: medicea

Tabacchiera con montatura in oro e incisione “Chevalier orf.ve du Roy Madrid”.

17-topazio

Topazio

Provenienza: Fazenda do Funil, Minas Gerais, Brasile
Specie: topazio
Collezione: generale

Cristallo terminato semitrasparente con inclusioni e fratture, del peso di 151 kg.

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Tormalina

Provenienza: S. Piero in Campo, Isola d’Elba
Specie: tormalina
Collezione: elbana

Gruppo di cristalli multipli di colore rosa su ortoclasio.

3-berillio

Berillo

Provenienza: Grotta d’Oggi, S.Piero in Campo, Isola d’Elba
Specie: berillo
Collezione: elbana

Cristallo di berillo incolore con tormalina e quarzo (part.).

6-cofanetto-oro

Cofanetto con montatura in oro

Provenienza: consegnata nel 1787 a S.A. Reale e quindi all’I.R. Museo di Fisica e Storia Naturale
Specie: lapislazzuli
Collezione: medicea

Cofanetto con montatura in oro, definito negli antichi inventari “stuccetto o sia pennarolo da denti”.

8-coppa-fioreloto

Coppa a forma di fior di loto

Provenienza: donata a Cosimo III dal principe Galitzine
Specie: giada tremolite
Collezione: medicea

Coppa a forma di fior di loto, di epoca Ming (XVI-XVII sec.).

12-oro-lamine

Oro in lamine
Provenienza: Pachuca, Hidalgo, Messic
Specie: oro
Collezione: generale

Lamine sottili fra cristalli di quarzo.

14-stibina

Stibina

Provenienza: Kremnitz, Repubblica Slovacca
Specie: stibina
Collezione: generale

Aggregato di cristalli allungati.

18-tormalina

Tormalina

Provenienza: Novo Cruzeiro, Minas Gerais, Brasile
Specie: tormalina
Collezione: generale

Gruppo di cristalli verdi con mica lepidolite rosa.

21-vivianite

Vivianite

Provenienza: Bolivia
Specie: vivianite
Collezione: generale

Cristallo trasparente di colore verde azzurro su matrice.

Indirizzo

Museo di Storia Naturale – Sezione di Mineralogia, Firenze
Via G. La Pira, 4 Firenze
Telefono: 055 2346760
Fax: 055 2346760
Sito Web | E-mail

Come arrivare:
In auto: giunti in Firenze seguire le indicazioni per i Viali di Circonvallazione, poi per Piazza della Libertà. Parcheggiare in Viale Matteotti.

Orario

Orario invernale (1 ottobre – 31 maggio)
Lunedì, martedì, giovedì, venerdì: 9-13
Sabato e domenica e festivi: 10-17

Orario estivo (1 giugno – 30 settembre)
Lunedì, martedì, giovedì, venerdì: 10 – 13
Sabato e domenica e festivi: 10 – 18

Chiuso: mercoledì

Festività.
Aperto: 6 gennaio, 21 aprile, 25 aprile, 2 giugno, 24 giugno, 1 novembre, 8 dicembre, 26 dicembre.
Chiuso: 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre.

Biglietti

Intero: € 6,00
ridotto: € 3,00
Famiglia (1-2 adulti con massimo 4 bambini): € 13,00

Ingresso cumulativo valido 3 mesi per Antropologia e Etnologia, Geologia e Mineralogia, Orto Botanico:
intero: € 10,00
ridotto: € 5,00
Famiglia (1-2 adulti con massimo 4 bambini): € 23,00

Riduzioni e gratuità: http://www.msn.unifi.it/upload/sub/pdf/orario.pdf

Link utili