Fondazione
Salvatore Romano

FIRENZE

Il complesso agostiniano di Santo Spirito, dove si conserva la collezione d’arte di Salvatore Romano, è uno dei grandi monumenti religiosi ed artistici di Firenze, acquisito dal Comune nel 1868.

Il Museo ha sede nell’antico Cenacolo del Convento, decorato da un grandioso affresco di Andrea Orcagna raffigurante la Crocifissione e l’Ultima Cena (del 1365 c.a). Nel vasto ambiente sono collocate le sculture donate al Comune di Firenze nel 1946 dall’antiquario napoletano, una piccola ma scelta raccolta che va dall’età pre-romanica al XV secolo. Un’iscrizione posta dal donatore spiega le motivazioni del gesto:

”per onorare la memoria/di mio padre francesco romano/e il mio paese natio/ meta di sorrento/dono al comune di firenze/queste opere da me raccolte/ con pazienza ed amore/grato della lunga ospitalita’/concessami/salvatore romano/a.d.mcmxlvi.”

Salvatore Romano, che nacque a Meta di Sorrento nel 1875 e morì a Firenze nel 1955, malgrado non provenisse da studi umanistici, si interessò con grande passione al collezionismo antiquario, al quale si dedicò guidato da una connaturata passione per l’arte, e in particolare per la scultura, e da una intelligente capacità di scelta. Nel corso della sua vita selezionò soprattutto opere di arte plastica e scultoria di vario stile e cronologia.

Il nucleo di sculture romaniche della sua collezione costituisce una delle rare presenze a Firenze dell’arte di questo periodo. Tra le opere più significative si segnalano la Cariatide e l’Angelo adorante di Tino di Camaino, la Madonna con Bambino di Jacopo della Quercia e due bassorilievi di Donatello con San Prosdocimo e San Massimo, provenienti dalla Basilica del Santo a Padova.

Bibliografia essenziale

Fondazione Salvatore Romano. Guida alla visita del Museo. A cura di Serena Pini. Firenze, Polistampa 2011

I Cenacoli – Museo di Firenze
Trkulja Meloni S., Firenze, Editore: Becocci/Scala, 2002

Il Crocifisso di Santo Spirito
AA.VV., Firenze, Editore: Comune Assessorato alla Cultura, 2000

L’altare Segni
Silla C. (a cura di), Firenze, Editore: Musei Fiorentini, 1999

Il complesso di Santo Spirito
Capretti E., Firenze, Editore: Becocci, 1998

La Chiesa e il Convento di Santo Spirito a Firenze
Acidini Luchinat C. (a cura di), Firenze, Editore: Giunti, 1996

Il museo di Santo Spirito a Firenze
Becherucci L. (a cura di), Milano, Editore: Electa, 1995

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Angelo adorante

Datazione: primi decenni del XIV sec.
Tecnica e Materiali: altorilievo in marmo bianco
Dimensioni: 43 cm. x 63.5 cm.
Autore: Tino di Camaino, Siena 1270/75 ca. – 1337/38
Provenienza: Palazzo Tempi, poi Bargagli Petrucci

Probabilmente faceva parte di un monumento funebre e lo stile riporta, per altro, ai monumenti fiorentini di Tino.

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Madonna col Bambino

Datazione: XV sec.
Tecnica e Materiali: bassorilievo in terracotta dipinta
Dimensioni: 70 cm. x 95 cm.
Autore: Seguace di Jacopo della Quercia

Per il Pope Hennessy questo rilievo, insieme con uno simile della collezione Bardini, fa parte di una serie di Madonne, che la critica ha cercato di riunire secondo i caratteri stilistici in gruppi con influssi del Ghiberti o di Della Quercia.

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Veduta della parete con la Crocifissione

Tecnica e Materiali: affresco parietale
Autore: Andrea Orcagna (Firenze 1320-1368) e Nardo di Cione (Firenze ?-1366)

L’attribuzione di questo grande affresco, uno dei più importanti del Trecento fiorentino, ad Andrea Orcagna risale a Lorenzo Ghiberti (1378-1455) nel suo “Secondo Commentario”.

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Crocifissione

Tecnica e Materiali: affresco
Dimensioni: 185 cm. x 177 cm.
Autore: Ignoto artista forse veneto con influssi bolognesi
Provenienza: Palazzo vescovile di una località sul Montello (Treviso)

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Madonna della Misericordia

Tecnica e Materiali: altorilievo in pietra policromata
Dimensioni: 117 cm. x 174 cm.
Autore: Artista ignoto della prima metà del XV sec.
Provenienza: Val di Chiana

Probabilmente eseguito per un convento o una chiesa francescana, come indicano i santi Francesco e Chiara inginocchiati tra i fedeli.

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Veduta della sala del Cenacolo

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Fregio con flagellazione, frammento di decorazione architettonica

Datazione: XI sec.
Tecnica e Materiali: pietra
Autore: Lapicidi lombardi
Provenienza: Pieve di San Pietro in Porto presso Legnano (Verona)

Secondo A. Venturi (“Storia dell’Arte Italiana”, vol. III, 1904, p. 122) si tratterebbe o del Martirio di S.Pietro o della Flagellazione di Cristo.

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San Prosdocimo

Datazione: 1450 ca.
Tecnica e Materiali: bassorilievi frammentari entro inquadrature architettoniche con ornati, pietra, oro e pasta vitrea
Dimensioni: 200 cm. x 31 cm.
Autore: Donatello, Firenze 1386-1466

Indirizzo

Fondazione Salvatore Romano
Piazza Santo Spirito, 29
Firenze
Telefono: 055 287043
Sito | Email

Come arrivare
In auto: giunti in Firenze seguire le indicazioni per Porta Romana o Palazzo Pitti
In autobus: Linee ATAF B/C/D

Servizi

Accessibilità per i Disabili | Bookshop | Caffetteria | Sezione Didattica | Visite Guidate

Si accede al Cenacolo direttamente dalla piazza Santo Spirito, a sinistra della facciata della chiesa. Il museo si sviluppa interamente all’interno del vasto ambiente del Cenacolo.

Il museo è interamente accessibile ai visitatori con disabilità locomotorie.

Orario

lunedì, sabato e domenica: ore 10-16

Chiuso dal martedì al venerdì e nei giorni di Capodanno, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre.

La biglietteria chiude mezz’ora prima del museo.

Link utili

Biglietti

Biglietto intero: € 3,00
Biglietto ridotto: € 2,00 (18-25 e oltre 65 anni, studenti universitari)

Biglietto gratuito:
fino a 18 anni
gruppi di studenti e rispettivi insegnanti
guide turistiche e interpreti
disabili e rispettivi accompagnatori
membri ICOM, ICOMOS e ICCROM

Scolaresche: necessaria la presentazione dell’elenco dei nominativi su carta intestata della scuola.