Replica

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13:39 13 maggio in

Nella letteratura archeologica relativa alla scultura antica, si indica con questo termine un’opera realizzata riproducendo un prototipo (v.) o archetipo più antico; si trattava di una pratica assai diffusa nel mondo romano, quando gli estimatori dell’arte greca alimentavano un fiorente mercato di botteghe di copisti, spesso a loro volta artigiani di altissimo livello, che si ispiravano, introducendo talvolta varianti e adattando i prototipi alle esigenze dei committenti, a capolavori famosi.