Parato

Parato

14:10 13 maggio in

Il termine indica l’insieme dei paramenti liturgici usati nella celebrazione della Messa. Esso è composto dalla pianeta (v.) e dalla stola indossate dal celebrante, dalla tonacella e dalla stola indossate dal diacono, e dal piviale indossato dall’assistente; in questo caso si de?nisce parato in terzo; se a questo viene aggiunta una tonacella si de?nisce parato in quarto. Il colore liturgico dei paramenti sacri è determinato dal calendario liturgico.

Il bianco è usato nelle feste del Signore, della Madonna, dei Santi non martiri, nel tempo di Natale e di Pasqua, nella solenne adorazione e processione Eucaristica, nel rito del Battesimo. Indica gioia maestà, purezza, vita eterna.

Il rosso, usato nel giorno di Pentecoste, nella domenica delle Palme e nel Venerdì Santo, nella festa della Croce, nelle celebrazioni dei martiri, nelle messe votive dello Spirito Santo, indica martirio, amore eroico, effusione del sangue per Cristo.

Il verde è usato nelle domeniche e nei giorni feriali infrasettimanali del tempo ordinario, indica la speranza della vita eterna.

Il viola è usato in avvento e in quaresima, nelle messe e nei riti a carattere penitenziale, indica l’umiltà il pentimento e la puri?cazione; viene inoltre usato nei riti di suffragio.

Il nero può essere usato nelle messe da requiem e nei riti di esequie e di suffragio; indica la caducità della vita terrena e del mondo.