Masolino da Panicale, Tommaso di Cristoforo Fini, detto (Panicale 1383?-1440 ca.)

Masolino da Panicale, Tommaso di Cristoforo Fini, detto (Panicale 1383?-1440 ca.)

14:05 15 maggio in

Pittore ancora in parte legato al gusto gotico, non è insensibile alle rivoluzionarie teorie prospettiche del Quattrocento. Non si conosce è la sua produzione anteriore al 1423; al 1425 risale la collaborazione dell’artista con Masaccio per la realizzazione della Sant’Anna degli Uf?zi e degli affreschi della cappella Brancacci nella chiesa del Carmine a Firenze, opere entrambe continuate da Masaccio, quando, nel settembre del 1425, Masolino viene chiamato alla corte di Ungheria. Del 1428 sono gli affreschi nella cappella di santa Caterina in San Clemente a Roma; nel 1435, a Castiglione Olona (Varese), decora la volta della collegiata con Storie della Vergine e il battistero con le Storie del Battista, proponendo suggestioni luminose che sembrano preludere a Domenico Veneziano, pur permanendo, il gusto incantato della favola medioevale.