Bottega all’insegna del gallo

Bottega all’insegna del gallo

13:50 16 Maggio in

Bottega orafa tra le più attive della prima metà del Settecento, appartenne ad Antonio Mazzi e Agnolo Maria Alisi, che vi subentrò alla morte di Mazzi (1747), ereditandone, probabilmente, il marchio del gallo in campo ovale; si presume infatti che gli oggetti marchiati con tale punzone e successivi al 1747 siano da ricondurre alla mano di Alisi. Il punzone del gallo tuttavia è stato uno dei più frequenti e duraturi nella produzione fiorentina del XVII secolo. Il considerevole numero di opere che portano questo marchio e il loro diverso livello qualitativo hanno fatto presumere che presso la bottega del gallo lavorassero numerose e varie maestranze.