Beato Bartolo Buonpedoni

Beato Bartolo Buonpedoni

14:31 16 maggio in

Nato a San Gimignano (1228 ca.-1300), unico ?glio dei conti Buonpedoni si oppose alla volontà della famiglia che per lui prevedeva un matrimonio combinato e si recò presso i Benedettini di San Vito, a Pisa, dove entrò nel monastero facendo l’infermiere tra i malati. Una visione di Gesù lo invitò a non diventare monaco, ma a vivere per venti anni nella sofferenza. Si recò a Volterra, dove entrò nel Terz’Ordine francescano. Divenuto frate si ammalò inguaribilmente di lebbra e, in ottemperanza alla volontà divina, per venti anni, ?no alla morte, confortò i sofferenti di lebbra, nel lebbrosario di San Gimignano, presso la pieve di Cellole, sopportando la malattia con tanta pazienza da ricevere l’epiteto di «Giobbe della Toscana». Papa Pio X ne approvò il culto soltanto nel 1906.