Andrea di Giusto Manzini (attivo a Firenze, prima metà del XV secolo)

Andrea di Giusto Manzini (attivo a Firenze, prima metà del XV secolo)

07:00 19 maggio in

Garzone nel 1424 nella bottega di Bicci di Lorenzo e aiuto di Masaccio durante il soggiorno pisano dell’artista (1426), è autore di un cospicuo numero di opere nelle quali rivela l’in?uenza di Beato Angelico e Paolo Uccello. La più antica tra le sue opere datate è il polittico della Pinacoteca di Prato (1435), sicuramente precedente a molti dipinti dell’autore ancora da identi?care. Il trittico di Sant’Andrea a Ripalta (1436) e la Madonna della Cintola (1437) presso l’Accademia di Firenze palesano uno stile già maturo, che si esprime attraverso una interpretazione vivace e a tratti un po’ goffa dei modelli rinascimentali, riscontrabile, ad esempio, nel completamento degli affreschi della cappella dell’Assunta del Duomo di Prato, iniziati probabilmente da Paolo Uccello negli anni 1435-1440. Nelle opere più tarde dell’artista emerge anche l’in?uenza di Filippo Lippi.