Alla scoperta dei giardini segreti di Firenze

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Alla scoperta dei giardini segreti di Firenze

12:13 10 marzo in Kids

La primavera è alle porte finalmente! E’ quindi il momento ideale per andare alla scoperta delle Ville e Dei Giardini segreti di Firenze! Perché al di là di muri, siepi o edifici si nascondono dei veri capolavori… Vi suggeriamo 4 giardini meno noti ma davvero magnifici.

1- Villa Medici a Fiesole, detta Belcanto

Un viale di lecci conduce oggi all’ingresso posto sul primo livello del giardino, un ampio terrazzo dominato da due secolari esemplari di pawlonie e da una magnolia, dietro alle quali appare il volume cubico della villa, perfettamente inserito a occupare tutta la profondità del terrazzamento. Da questo livello, percorrendo un sentiero e poi un grande pergolato di rose banksie e ortensie, si scende al secondo livello del giardino, organizzato in tre grandi settori: quello centrale dotato di fontana e quattro coni sempreverdi, quelli laterali con siepi geometriche di bosso.

2- Villa Medici a Careggi

Al giardino “segreto” di Careggi si accede oggi da viale Pieraccini, attraverso un ampio percorso in curva con un monumentale ingresso creato da Francis Joseph Sloane verso la metà dell’Ottocento insieme al parco all’inglese tuttora visibile dal viale. La presenza di questa cornice d’alto fusto impedisce di percepire dall’esterno il perimetro murato del giardino quattrocentesco che tuttora esiste, quel giardino quattrocentesco che entra nella mitologia di casa Medici per essere stato luogo d’incontro degli accademici neoplatonici e per essere stato il luogo dell’infanzia dei piccoli Medici e di Lorenzo il Magnifico.

3- Villa Corsini

Il giardino della villa Corsini, costruito in due principali fasi tra Cinque e Seicento, rappresenta un chiaro esempio della diffusione di un modo di costruire i giardini e di un tipo di giardinaggio, chiaramente identificabile, che potremmo definire mediceo. La villa è disposta parallelamente a via della Petraia, con un andamento longitudinale che è imposto dall’antica viabilità; il giardino segue questo allineamento. Le tre parti che lo compongono con grande chiarezza declinano il vocabolario consueto degli elementi costituenti i giardini medicei – ovvero il selvatico a nord, l’esedra con le Quattro Stagioni ad est e il giardino di fiori geometrico a sud – ma si inseriscono nell’architettura dell’edificio in maniera del tutto atipica.

4- Villa della Petraia

Entrando dal cancello su via della Petraia si percorre un ampio viale in salita e si accede dall’ingresso laterale che conduce direttamente nel terrazzamento inferiore del giardino. Dopo un boschetto di lecci potati, l’ampio giardino si apre con un largo parterre in leggera discesa, suddiviso in aiuole geometriche piantate con alberi di pero nano e fiori. A valle un grande viale di platani chiude la parte sud del giardino, mentre al centro una fontana sottolinea l’asse di simmetria sul quale si imposta la composizione del giardino. Il giardino della Petraia, anche se modificato alla fine del Settecento e all’inizio dell’Ottocento, presenta ancora oggi una struttura molto vicina a quella originaria.

 

Per maggiori informazioni sulle Ville e i Giardini di Firenze e dintorni puoi scaricare la nostra guida! La guida risale al 2010, non tutte le informazioni riportate potrebbero essere corrette ti invitiamo quindi a fare un’ulteriore controllo su orari e prezzi online.