Con Le Stanze dei Tesori un Pass tira l’altro

Con Le Stanze dei Tesori un Pass tira l’altro

12:42 13 dicembre in News

foto__1846_3108.phtmlFINO AL 15 APRILE 2012
Per la prima volta un’iniziativa promozionale collega il mondo del teatro e della musica alle grandi mostre. Con Passteatri biglietti gratuiti o a metà prezzo per le esposizioni che il progetto Piccoli Grandi Musei ha dedicato agli anni d’oro del collezionismo: Stanze dei Tesori. Meraviglie dei collezionisti nei Musei di Firenze.

Passteatri e Pass dei Tesori, ovvero un doppio passepartout culturale che per la prima volta a Firenze lega il mondo del teatro e della musica al ciclo di mostre sul collezionismo, che in questi mesi stanno arricchendo con successo il calendario artistico della città, aprendo le porte e dando visibilità a una serie di straordinari musei a torto considerati minori.
Si tratta di un percorso spettacolare ed élitario tra le raccolte figlie di quegli anni d’oro tra Ottocento e Novecento in cui Firenze fu una delle capitali mondiali dell’antiquariato. Il titolo collettivo “Le stanze dei tesori” riassume il senso dell’iniziativa realizzata dal progetto Piccoli Grandi Musei dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, che conferma così l’impegno nella valorizzazione e promozione dei tanti prestigiosi beni culturali trascurati dal turismo di
massa.

Il Passteatri costa € 48 e dà accesso a 6 spettacoli a scelta in 19 teatri di Firenze, Prato e hinterland. È sufficiente acquistarlo all’infopoint Firenze dei Teatri di via dell’Agnolo per ottenere gratuitamente uno delle centinaia di Pass dei Tesori, ossia dei tagliandi validi per visitare tutte le mostre e i musei del progetto “Le Stanze dei Tesori”.
Per i possessori del Passteatri sarà inoltre possibile acquistare due Pass dei Tesori al prezzo di uno (€ 10) sia a Palazzo Medici Riccardi, dove è allestita la mostra principale, sia nei musei Bardini, Horne, Stibbert, Palazzo Davanzati, Casa Siviero, Salvatore Romano e, a Fiesole, il museo d’arte sacra Bandini.
Si tratta appunto delle istituzioni che rappresentano una specie di cuore nascosto di Firenze, vivo, pulsante, importantissimo, ma oscurato in qualche modo dalla presenza pressoché totalizzante di Uffizi, Accademia, Palazzo Pitti, ossia di alcuni dei più celebri musei del mondo.

I nomi di Stefano Bardini, Elia Volpi, Frederick Stibbert, Charles Loeser, Herbert Percy Horne, Harold e Hortense Acton e tanti altri fanno ormai parte della storia di Firenze grazie alle collezioni e ai palazzi-museo che hanno donato alla città.
Le Stanze dei Tesori rende dunque omaggio alla loro intelligenza, alla loro tenacia, al loro amore per la bellezza. Lo fa con la mostra sintesi di Palazzo Medici Riccardi curata da Lucia Mannini con il coordinamento scientifico di Carlo Sisi, mentre i vari musei contribuiscono con una serie di esposizioni specifiche o esibendo alcuni preziosi restauri.
Il bilancio dei visitatori sta andando oltre le previsioni più ottimistiche. Dal 3 ottobre, ovvero dal debutto delle mostre, le presenze del museo Stibbert risultano largamente superiori a quelle dei nove mesi precedenti.

L’accordo con PassTeatri non potrà che moltiplicare queste eccellenti prestazioni.

INFO
www.stanzedeitesori.it e www.firenzedeiteatri.it