8 dicembre in Toscana: 3 idee

8 dicembre in Toscana: 3 idee

16:05 07 dicembre in News

L’8 dicembre è sempre un’ottima scusa in più per visitare città vicine e lontane. Se passerete l’8 dicembre in Toscana ecco tre idee e eventi da non perdere a Firenze, in Mugello e a Prato.

8 dicembre in Toscana: Firenze

L’8 dicembre si accenderanno finalmente le luci natalizie che per un mese illumineranno Firenze. Oltre 15 luoghi e monumenti si riempiranno di colore: torna un’altra edizione di F-Light, Firenze Light Festival, il festival delle luci che prenderà il via come da tradizione con l’accensione del grande albero di Natale l’8 dicembre in piazza Duomo. Quest’anno il filo conduttore sono le “frontiere” come orizzonte e limite, proprio come fa la luce illuminando nuovi scenari, culture, valori…

Da Ponte Vecchio videomappato alla Torre di Arnolfo, da Piazza Santo Spirito fino a Porta Romana, ogni angolo più bello di Firenze risplenderà di nuova luce, ma non solo. Tanti laboratori, visite guidate e attività culturali arricchiranno il Festival.

8 dicembre aperto: il Museo della Manifattura Chini

Alle porte di Firenze, in Mugello, il Museo della Manifattura Chini e il Piccolo Museo dei Bambini, a Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo resteranno aperti per tutto il ponte, da venerdì 8 dicembre a domenica 10 dicembre. Un’idea per passare un 8 dicembre in Toscana immersi nel verde. La grande villa, che si sviluppa su due piani, presenta una bella facciata di gusto rinascimentale sormontata da una robusta torre merlata, ampiamente restaurata nel 1902 ma soprattutto presenta inimitabili decorazioni degli ambienti interni.

Il Centro Pecci, tutto da scoprire

Anche il Centro Pecci per l’Arte Contemporanea rimarrà aperto durante l’8 dicembre: oltre alle mostre in corso tutte da visitare, alle 18:30 verrà proiettata la versione originale sottotitolata di La Febbre del Sabato Sera, tornata nei cinema dopo 40 anni in una versione completamente restaurata. Ancora oggi il film cult di John Badham con le musiche dei Bee Gees che ha trasformato John Travolta in icona, fa parte della memoria collettiva.