"Scrittoio” di Michelangelo Buonarroti il Giovane
Datazione: 1633-1637

Michelangelo Buonarroti il Giovane fu una grande e singolare figura di letterato e amante della cultura.


 
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Busto di Michelangelo
Datazione: 1564-1566 (la testa), 1570 circa (il petto)
Tecnica e Materiali: bronzo
Dimensioni: 59 cm. (30 cm. la testa, 29 cm. il petto)
Autore: Daniele Ricciarelli, detto Daniele da Volterra (Volterra, 1509 - Roma, 1566) Jean de Boulogne, detto Giambologna (Douai, 1529 – Firenze, 1608)

Alla morte di Michelangelo Daniele da Volterra eseguì dalla maschera mortuaria un ritratto dell'artista, a cui l'aveva legato un´intensa amicizia. Quando Daniele morì, furono ritrovate nella sua bottega sei teste bronzee di Michelangelo. Una di esse giunse a Firenze e fu provvista di un ricco panneggio, realizzato dal Giambologna. Il bronzo della Casa Buonarroti è considerato uno degli esemplari maggiormente significativi del più celebre ritratto scultoreo di Michelangelo.


 
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Camera degli Angioli
Datazione: 1620-1630 ca.

Questa sala fu usata come cappella a partire dal 1677. Gli affreschi eseguiti da Jacopo Vignali, Michelangelo Cinganelli furono dedicati alla rappresentazione di santi e beati fiorentini per glorificare lo spirito religioso della città. Nel Manoscritto 97 si conservano appunti di Michelangelo il Giovane per la decorazione pittorica della stanza.


 
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Camera della Notte e del Dì
Datazione: 1620-1640 ca.

Nel Manoscritto 97 si trova, di mano di Michelangelo il Giovane, uno schema degli affreschi delle pareti con l'indicazione degli episodi e dei personaggi da rappresentare legati alla famiglia Buonarroti. Tra glia altri Jacopo Vignali dipinse ad affresco, sul soffitto, il Padre Eterno che separa la luce dalle tenebre e le personificazioni della Notte e del Di', che danno il nome alla "camera".


 
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Casa Buonarroti - Cortile

Filippo Buonarroti ricorda nel 1726 che sulle pareti del cortile della Casa Buonarroti era stata murata dai suoi "antenati" una stele etrusca, rinvenuta nei dintorni di Fiesole, restituita al Museo Archeologico di Firenze solo nel 1965.


 
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Disegni - Madonna col Bambino
Datazione: 1525 ca.
Tecnica e Materiali: matita nera, matita rossa, biacca e inchiostro
Dimensioni: 54.1 cm. x 39.6 cm.
Autore: Michelangelo Buonarroti (Caprese Michelangelo 1475-Roma 1564)

Famoso e splendido disegno, in cui al voluto plasticismo del corpo del Bambino, si contrappone il vibrante tratteggio chiaroscurato della testa della Madonna e del resto della composizione. L'immagine della madre ha positura ed espressione del tutto scisse dal Bambino attaccato al suo seno, e uno sguardo che si perde nel presagio di future sventure.


 
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Galleria - L’Inclinazione
Datazione: 1615-1616
Tecnica e Materiali: dipinto su tela
Dimensioni: 152 cm. x 61 cm.
Autore: Artemisia Gentileschi (Roma 1597- Napoli 1652)

La tela fa parte delle allegorie che rappresentano, nel soffitto della galleria di Casa Buonarroti, alcuni episodi della vita di Michelangelo. La figura femminile, che si è meritata recentemente la felice definizione di "nudo luminoso e carnale" (Cropper), tiene in mano una bussola, mentre sembra farle da guida una stella che brilla nel cielo azzurro.


 
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Galleria - Michelangelo presenta a Papa Leone X e al cardinale Giulio de’ Medici i modelli della facciata di San Lorenzo e della Cappella Medicea
Datazione: 1617-1619
Tecnica e Materiali: dipinto su tela
Dimensioni: 2.36 m. x 1.41m.
Autore: Jacopo Chimenti da Empoli, detto l'Empoli (Empoli 1551-1640)

Il dipinto fa parte degli affreschi allegorici dedicati alla vita di Michelangelo nella Galleria di Casa Buonarroti dove sono illustrati gli episodi salienti della vita di Michelangelo. In particolare il dipinto ritrae il momento in cui l'artista presenta a Papa Leone X e al cardinale Giulio de' Medici i modelli prospettati per la facciata di San Lorenzo e della Cappella Medicea.


 
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Galleria - Michelangelo presenta a Papa Paolo IV il modello per il completamento di San Pietro
Datazione: 1618-1619
Tecnica e Materiali: dipinto su tela
Dimensioni: 2.36 m. x 1.41 m.
Autore: Domenico Cresti da Passignano (Tavarnelle Val di Pesa 1559-1638)

Il dipinto fa parte degli affreschi allegorici dedicati alla vita di Michelangelo nella Galleria di Casa Buonarroti dove sono illustrati gli episodi salienti della vita di Michelangelo. In particolare il dipinto ritrae il momento in cui l'artista presenta a Papa Paolo IV il modello per il completamento di San Pietro. Secondo il Baldinucci nei due personaggi dietro a Michelangelo sono effigiati Luca degli Albizi e Giovanni Altoviti.


 
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Galleria della Casa Buonarroti
Datazione: 1613-1640

Il complesso programma decorativo di questa sala fu elaborato da Michelangelo Buonarroti il Giovane. Il filo conduttore è l'elogio di Michelangelo, attraverso una singolare biografia per immagini realizzata dagli artisti più importanti allora operosi a Firenze, dall'Empoli al Passignano, da Artemisia Gentileschi a Giovanni da San Giovanni, da Matteo Rosselli a Francesco Furini.


 
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La Casa Buonarroti in una incisione del 1862
Tecnica e Materiali: incisione

 
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Opere di galleria - Battaglia dei centauri
Datazione: 1490-1492
Tecnica e Materiali: marmo
Dimensioni: 84.5 cm. x 90.5 cm.
Autore: Michelangelo Buonarroti, Caprese Michelangelo (1475-Roma 1564)

Uno dei massimi capolavori di Michelangele eseguito a soli sedici-diciasette anni, "...consigliato dal Poliziano uomo nelle lettere singulare Michelangelo fece in un pezzo di marmo... la battaglia di Ercole coi centauri..." (Vasari).


 
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Opere di galleria - Dio fluviale
Datazione: 1524-1527 ca.
Tecnica e Materiali: argilla cruda, sabbia di fiume, peli animali, fibre vegetali, legno, fil di ferro e rete metallica
Dimensioni: cm. 65 x 40 cm. x 70 cm.
Autore: Michelangelo di Lodovico Buonarroti Simoni, detto Michelangelo (1475 – Roma, 1564)

Questo pezzo è un modello preparatorio per una delle sculture che Michelangelo aveva previsto di inserire sul pavimento della Sagrestia Nuova; l'opera, di cui il pezzo di Casa Buonarroti è il modello, avrebbe dovuto essere collocata ai piedi della tomba di Lorenzo dei Medici. Il Tolnay ha fatto conoscere una copia del bozzetto in un disegno cinquecentesco degli Uffizi e ha supposto ipoteticamente che si tratti di un dio fluviale.


 
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Opere di Galleria - Madonna della Scala
Datazione: 1490 ca.
Tecnica e Materiali: marmo
Dimensioni: 56.7 cm. x 40.1 cm.
Autore: Michelangelo Buonarroti (Caprese Michelangelo 1475-Roma 1564)

E' la più antica scultura che si conservi di Michelangelo, eseguita all'età di quindici anni quando viveva presso Lorenzo il Magnifico, alla scuola di Bertoldo nel giardino mediceo di San Marco. La figura femminile occupa tutta l'altezza del rilievo, da un margine all'altro. Rimane ambiguo il significato sia della scala che dà il nome al rilievo sia dell'azione dei bambini: due in atteggiamento di danza e due che sembrano tendere un drappo dietro la Madonna.


 
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Opere di galleria - Modello per la facciata di San Lorenzo
Datazione: 1518 cca.
Tecnica e Materiali: legno
Dimensioni: 216 cm. x 283 cm. x 50 cm.
Autore: Su progetto di Michelangelo

Michelangelo aveva ottenuto da Leone X l'incarico per la progettazione della facciata della chiesa di S. Lorenzo. Egli nascose la struttura esterna della chiesa dietro lo scenario laico di uno splendido palazzo privato.
Il Tolnay ritiene che si tratti del secondo modello eseguito da Michelangelo con Pietro Urbano originariamente corredato di figure di cera.


 
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Opere di galleria - Noli me tangere
Datazione: 1532 ca.
Tecnica e Materiali: dipinto su tavola
Dimensioni: 172 cm. x 134 cm.
Autore: Replica da Jacopo Carucci, detto Pontormo (Pontorme di Empoli 1494-1556)

L'opera deriva da un cartone perduto di Michelangelo, raffigurante un Cristo che appare alla Maddalena nell'orto. Il cartone venne tradotto immediatamente in pittura da Pontormo, per suggerimento dello stesso Michelangelo che seguì da vicino il lavoro, svoltosi nella sua stessa abitazione.


 
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Opere di galleria - Storie di San Nicola di Bari: San Nicola dà la dote a tre fanciulle povere
Datazione: 1457 ca.
Tecnica e Materiali: dipinto su tavola
Dimensioni: tavola, 23 cm. x 158 cm.
Autore: Giovanni di Francesco (Firenze 1412-1459)
Provenienza: Chiesa di Santa Croce a Firenze, cappella Cavalcanti

L'immagine è parte di un'unica predella che raffigura tre diverse storie di San Nicola di Bari. Fonti cinquecentesche documentano che questa tavola era originariamente collocata come predella sotto l'Annunciazione di Donatello, nella Cappella Cavalcanti, nella chiesa di Santa Croce a Firenze: essa infatti si incastra perfettamente tra le due mensole che sorreggono alla base la scultura.


 
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Ritratto di Michelangelo
Datazione: 1522
Tecnica e Materiali: dipinto su tela
Dimensioni: 55.5 cm. x 43.5 cm
Autore: Giuliano Bugiardini (Firenze 1475-1554)

Il ritratto di Michelangelo si trova nella camera della Notte e del Dì. Si identifica usualmente questo dipinto con il ritratto che il Bugiardini fece a Michelangelo e di cui parla a lungo il Vasari.


 
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Ritratto di Michelangelo Buonarroti il Giovane
Datazione: 1630
Tecnica e Materiali: marmo
Dimensioni: altezza 87 cm.
Autore: Giuliano Finelli (1601 - 1653)

Michelangelo il Giovane fu ospite a Roma tra il 1629 e il 1630 della famiglia Barberini presso la quale ebbe modo di apprezzare l´abilità ritrattistica di Giuliano Finelli a cui commissionò questo suo ritratto, che fu eseguito a Roma stesso.
L'idea della creazione di un fastoso edificio, decorato da artisti di fama, per la gloria della famiglia e soprattutto del grande avo, fu concepita da Michelangelo Buonarroti il Giovane nel 1612 e da lui stesso realizzata nel giro di trenta.


 
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Opere di galleria - Due lottatori
Datazione: 1530 circa
Tecnica e Materiali: terracotta chiara
Dimensioni: altezza 41 cm.
Autore: Michelangelo Buonarroti (Caprese Michelangelo 1475-Roma 1564)

Il bozzetto, la cui autografia michelangiolesca è accettata da gran parte degli studiosi, è stato messo in relazione sia con il gruppo della Vittoria in Palazzo Vecchio che con la grande statua di Ercole e Caco che


 
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