Calice su piede circolare, bombato, con decorazione di testine di cherubini e cartelle, incorniciate da volute, che racchiudono i simboli della passione (la scala, la croce, la tenaglia e il martello)
Calice a piede circolare con decorazione fogliacea sul bordo esterno e superficie decorata con motivi a volute e cartigli disposti intorno ai simboli della Passione.
Croce romanica in rame dorato con figura plastica di Crocifisso in rilievo, postumo e applicato nel XIX secolo. La croce, incisa sia sul recto che sul verso, presenta decorazioni geometriche, le figure dei dolenti, ed i simboli dei quattro Evangelisti.
Questo dipinto faceva parte, insieme a quello raffigurante San Giovanni e San Rocco, di un´unica tavola, com´è evidente dalle tracce di decorazioni simmetriche nei margini interni, che aveva probabilmente al centro una Crocifissione, come lascerebbe intendere la presenza ai lati della Vergine e di San Giovanni come dolenti.
Questo dipinto, oggetto di una profonda devozione cittadina, subì molti rimaneggiamenti nel corso dei secoli: fu ingrandito e ridipinto secondo la moda del momento. Solo nel 1995 un restauro lo riportò all'aspetto originario cuspidato del supporto, fatto che dichiara la tavola parte centrale di un polittico.
Il dipinto, attribuito al noto pittore fiorentino Meliore, riveste una notevole importanza per le vicende della pittura toscana del Duecento. All´ultimo intervento di restauro nel 1995 ha recuperato la preziosa cromia e le antiche lumeggiature in oro, sottolinendo il richiamo a prototipi bizantini, accanto ad una sensibilità di tipo volumetrico prettamente occidentale.
Parte centrale di un polittico, ridipinta in epoca molto antica e radicalmente trasformata nel XVIII secolo per motivi di ammodernamento di gusto.
Il dipinto raffigura la Madonna tra San Nicola, l’Angelo Raffaele e Tobia, Sant’Antonio Abate, San Donnino e San Giuliano. Sia la predella che la cornice minumentale sono andate perdute, pprobabilmente nel momento in cui furono modificati gli altari della chiesa di Santa Maria a Marocco.
L´origine francese dell´autore del dipinto, è confermata dall´insolita iconografia di San Martino, rappresentato né come legionario romano, né come cavaliere nel consueto atteggiamento di dividere il mantello con il povero, ma come vescovo di Tours nell´atto di versare l´obolo allo storpio mendicante. Il dipinto si caratterizza, inoltre, per una profonda sensibilità nella descrizione attenta e analitica del paesaggio.
Ostensorio a base a campana con quattro piedi a teste di cherubino poggiate su volte. Il corpo di un altro cherubino costituisce il fusto dell´ostensorio e va a reggere la raggiera sormontata da una piccola croce.
Turibolo a piede liscio esagonale con gradino, braciere esagonale e coperchio dalla forma a tempietto a due piani, con sei facce cuspidate e trafori a bifora e monofora.
Turibolo a piede liscio circolare con gradino; il braciere è a base emisferica lobata e il coperchio traforato è di forma vagamente piramidale.
La tela che fa da sfondo, risalente al 1698 circa, ha un´apertura centrale posteriore finalizzata all’introduzione di un’immagine di culto, che in questo caso è quella dell´immagine del sacro cuore di Maria, olio su tavola datato 1874.
Il trittico, caratterizzato da una carpenteria decorata a motivi geometrici, costituisce un interessante e raro esempio di incorniciatura originale intagliata e dipinta. Una tenuta formale più provinciale a confronto delle altre opere attribuite ad Ugolino di Nerio, una certa esemplificazione dei panneggi ed una qualità non elevatissima, fanno propendere per un ampio intervento di bottega.
Tavola centinata di tradizione ghirlandaiesca, ha un impatto gradevolissimo grazie alla decorativa rappresentazione della Madonna col Bambino in trono, affiancata dagli arcangeli Raffaele e Gabriele. E´ abbondante l´uso di punzonature e dorature e anche l´uso di tecniche artigianali nella resa del dipinto.
Dipinto raffigurante il santo titolare della chiesa di provenienza a Olena. Lo stile coniuga elementi alla francese ed una compostezza neoclassica