Museo Galileo

Il Museo Galileo di Firenze conserva testimonianze della promozione data alla ricerca scientifica, prima, dagli esponenti della dinastia medicea, poi, dai Granduchi Lorena.

Le raccolte di strumentaria scientifica del Museo consistono attualmente di oltre 5000 oggetti, circa 1500 dei quali in esposizione permanente nelle ventuno sale aperte al pubblico.

Il percorso espositivo è articolato secondo criteri cronologici e tematici.
Il primo piano è dedicato prevalentemente agli strumenti delle collezioni medicee (dal XV al XVIII secolo), mentre nelle sale del piano superiore si dispiegano soprattutto le testimonianze scientifiche dell’età lorenese (secoli XVIII e XIX).

Le collezioni di strumenti matematici del Museo testimoniano la cultura e le attitudini sperimentali dei grandi matematici, astronomi, artisti-ingegneri del Rinascimento. L´orizzonte culturale che sottendono i globi celesti e terrestri, le sfere armillari, i compassi, gli strumenti per il disegno in prospettiva, gli astrolabi e i quadranti indica la stretta interrelazione tra le innovative attività artistiche, le ricerche astronomiche, le operazioni di misurazione delle distanze e le realizzazioni cartografiche.

Di particolare rilievo appare la straordinaria sfera armillare di Antonio Santucci (1593), gli unici due cannocchiali costruiti da Galileo che ci siano pervenuti, oltre alla lente obiettiva dello strumento con il quale lo scienziato pisano scoprì i satelliti di Giove (1610). Inoltre, i bellissimi strumenti dell´Accademia del Cimento, una delle prime accademie scientifiche europee, attiva tra il 1656 e il 1667. Le collezioni lorenesi del Museo presentano un panorama spettacolare degli sviluppi della ricerca scientifica fino a metà Ottocento. Da segnalare la vasta collezione di macchine elettriche composta da numerosi generatori elettrostatici a strofinio, uniche sorgenti di elettricità fino alla invenzione della pila a dischi da parte di Alessandro Volta nel 1800. Le collezioni lorenesi rivestono notevole rilievo anche per le sezioni di cere di ostetricia, di strumenti geodetici, di pesi e misure, di farmacia e di orologeria meccanica.

La sede del Museo è Palazzo Castellani, uno degli edifici più antichi della città. Il Museo, la grande biblioteca, l´archivio, i laboratori multimediale, fotografico e di restauro svolgono una funzione integrata per la diffusione della cultura scientifica e la valorizzazione della storia delle scienze e delle tecniche e dei beni culturali tecnico-scientifici.

bibliografia essenziale

Museo Galileo. Guida ai tesori della collezione
Camerota F. (a cura di), Firenze, Editore: Giunti, 2010

Museo Galileo: a guide to the treasures of the collection
Camerota F. (a cura di), Firenze, Editore: Giunti, 2010

Museo Galileo: capolavori della scienza
Camerota F. (a cura di), Firenze, Editore: Giunti, 2010

Museo Galileo: masterpieces of science
Camerota F. (a cura di), Firenze, Editore: Giunti, 2010

Oggi scopro… il Museo Galileo di Firenze

Milano, Editore: Touring Junior, 2010

Catalogue of Sun-dials, Nocturnals and Related Instruments
Firenze, Editore: Giunti, 2007

Multimedia Catalogue (DVD)
IMSS, 2005

Catalogo Multimediale (DVD)
IMSS, 2004. Esaurito

Catalogue of early telescopes
Van Helden A., Firenze, Editore: Giunti, 1999

Catalogue of electromagnetical, electrostatical and pneumatical instruments
Hackmann W., Firenze, Editore: Giunti, 1995

Catalogue of mechanical instruments
Brenni P., Firenze, Editore: Giunti, 1993

Museo di Storia della Scienza. Catalogo
Miniati M. (a cura di), Firenze, Editore: Giunti, 1991

Catalogue of microscopes

Turner G. L., Firenze, Editore: Giunti, 1991

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