Il giovane Giotto che ha dipinto questa tavola era tuttavia già padrone di uno stile chiaro. Spicca la fisicità dei personaggi che paiono quasi uscire dal fondo piatto per prendere vita. La rappresentazione della Madonna in posizione obliqua rispetto alla frontalità del Bambino, attribuisce all´opera profondità, accentuata dal trono che, andando a formare una sorta di nicchia architettonica, conferisce all´insieme ulteriore concretezza prospettica.
La cornice è del XVIII secolo.