Adorazione dei Magi

Datazione: 1436
Tecnica e Materiali: tempera su tavola
Dimensioni: tavola centrale: 202 cm. x 225 cm.; predella: 33 cm. x 238 cm.; fastigo: 22 cm. x 252 cm.
Autore: Andrea di Giusto Manzini (Firenze, documentato dal 1420 al 1450)
Provenienza: Chiesa di Sant'Andrea a Ripalta

L´artista si dimostra pittore eclettico, sensibile al ricordo di Lorenzo Monaco e al fascino di Beato Angelico. Se infatti nelle figure centrali della pala è più evidente l´influsso dell´Angelico, nella predella sono palesi i ricordi di Masaccio e Masolino, con evidenti richiami alla cappella Brancacci.


 
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Alzatina con brocca

Datazione: XVIII sec.- XIX sec.
Tecnica e Materiali: ottone sbalzato e dorato, filigrana d´argento e madreperla
Manifattura: siciliana
Dimensioni: alazatina: cm 7 cm. x 11.5 cm.; diam. sup. 26.5 cm.; conchiglia: 18 cm. x 6 cm.
Provenienza: Deposito di Giovanni Pratesi

Particolari e rari manufatti di grande effetto decorativo: si tratta di una brocca pendant con un vassoio sollevato su un piede piuttosto slanciato (alzatina). La brocca è realizzata sfruttando la forma sinuosa di un nautilus, conchiglia in madreperla, montato in filigrana per raggiungere un effetto spettacolare.


 
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Calice

Datazione: fine XIX sec., inizio XX sec.
Tecnica e Materiali: argento a fusione, sbalzato e dorato (coppa)
Manifattura: toscana
Dimensioni: 24 cm. x 14.5 cm.
Provenienza: Collegiata di Santa Maria

Fastoso calice decorato con personaggi e scene relative alla Passione di CRisto: sul piede compaiono le figure del Cristo Risorto, della Vergine e di San Giovanni Evangelista mentre nel nodo sono raffigurate la Preghiera nell´Orto degli Ulivi, la Flagellazione e la Presentazione di Cristo alla folla. Il punzone 800 individua una manifattura post-unitaria che recupera elementi barocchi con gusto tipicamente ottocentesco.


 
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Coperta del Missale Romanum

Datazione: 1759
Tecnica e Materiali: lamine d'argento sbalzate, cesellate, bulinate, traforate su piatti lignei ricoperti di velluto
Manifattura: fiorentina
Dimensioni: 38.8 cm. x 27.5 cm.
Provenienza: Collegiata di Santa Maria

Sui piatti lignei ricoperti di velluto sono: San Vincenzo Gonzaga (recto) e la Madonna in gloria (verso).


 
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Cristo crocifisso

Datazione: XVIII sec.
Tecnica e Materiali: legno intagliato, inciso, dipinto e dorato
Manifattura: scuola toscana
Dimensioni: 270 cm. x 170 cm.
Provenienza: Collegiata di Santa Maria

La croce poggia su uno sfondo raggiato dorato e con nuvole; il corpo del Cristo che indossa un perizoma dorato, è anatomicamene preciso e ben modellato.


 
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Graduale

Datazione: 1470-1480
Tecnica e Materiali: codice membranaceo
Manifattura: fiorentina
Dimensioni: 484 mm. x 340 mm.
Autore: Attavante degli Attavanti (?) Firenze 1452 - 1520
Provenienza: Collegiata di Santa Maria

Il codice, relativo al periodo liturgico della prima domenica di Avvento alla Pasqua, costituisce il primo dei due volumi che formano il Graduale e si lega profondamente, in questa prima carta con il Profeta, all´ambito di Francesco d'Antonio. Le figure del codice, però sembrano richiamarsi più ai modi del giovane Attavante degli Attavanti, all'epoca della sua prima attività nell'orbita di Francesco d´Antonio.


 
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La Trinità con la Vergine

Datazione: 1674
Tecnica e Materiali: olio su tela riportata su tavola
Dimensioni: 195 cm. x 170 cm.
Autore: Agostino Melissi (Firenze 1616?- 1683)
Provenienza: chiesa di San Pietro al Terreno

Il dipinto fu commissionato dalla Compagnia della Passione a San Piero al terreno nel Valdarno superiore nel 1657, ma nel 1674 questo non era stato ancora consegnato, causando una controversia con l´autore. La grandiosa impostazione rivela una piana definizione dei personaggi e non può sfuggire la ricerca di una somiglianza tra il Padre e il Figlio. Il dipinto è stato rimosso dalla sede originaria qualche anno fa per motivi di conservazione.


 
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Madonna con Bambino in gloria con santi

Datazione: prima metà del XVIII sec.
Tecnica e Materiali: olio su tela
Manifattura: scuola fiorentina
Dimensioni: 287 cm. x 170 cm.
Provenienza: Collegiata di Santa Maria

Il dipinto raffigura la Madonna col Bambino assisa in cielo ed accompagnata da angeli; al di sotto san Michele armato di lancia è colto nell´atto di atterrare il demonio, san Luigi Gonzaga prega devotamente la Vergine e il santo Papa, volgendosi verso i fedeli, indica la gloria di Maria.


 
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Madonna in trono con Bambino e santi

Datazione: 1317
Tecnica e Materiali: tempera su fondo oro
Dimensioni: 298 cm. x 175.5 cm.
Autore: Maestro di Figline (attivo nei primi decenni del XIV sec.)
Provenienza: Collegiata di Santa Maria

La grande tavola cuspidata, dipinta a tempera con fondo oro, raffigura la Madonna col Bambino in trono, sant´Elisabetta d´Ungheria, san Ludovico di Tolosa e sei angeli. L´autore noto come "Maestro di Figline" è artista fuori dal comune, che dimostra un forte debito nei riguardi della fase giovanile di Giotto; un giottesco eccentrico, però, che forse non era neppure fiorentino, visti alcuni elementi della sua pitture che rieccheggiano moduli senesi.


 
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Martirio di San Lorenzo

Datazione: 1590
Tecnica e Materiali: olio su tavola
Dimensioni: 300 cm. x 175 cm.
Autore: Ludovico Ciardi detto il Cigoli (Cigoli, Pisa 1559- Roma 1613)
Provenienza: Chiesa della Compagnia di San Lorenzo

Realizzato per la chiesa della Confraternita di San Lorenzo nell´omonimo Ospedale di Figline, quest´opera rimase nella sua collocazione originaria fino al 1783 quando fu acquistato dalla Galleria degli Uffizi; passata poi al Museo di San Marco è tornata all´inizio deglia anni Ottanta a Figline. La tavola costituisce un´opera basilare nel percorso artistico dell´autore, direttamente alle origini del suo innovativo interesse per il colorismo veneto.


 
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Mostra con aspersorio

Datazione: prima metà del XIX sec.
Tecnica e Materiali: argento sbalzato cesellato e inciso, legno intagliato, dipinto e dorato
Manifattura: toscana
Dimensioni: mostra: 34 cm. x 20 cm.; aspersorio: 15 cm. x 2.5 cm.
Provenienza: Collegiata di Santa Maria

Singolare arredo ecclesiastico formato da una cornice lignea di impianto architettonico contenente un piccolo rilievo raffigurante un angelo in volo che sorregge con il braccio realizzato a tutto tondo, l'aspersorio. L'insieme doveva essere completato con la presenza di un recipiente per l'acqua benedetta.


 
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Ostensorio

Datazione: seconda metà del XVII sec.
Tecnica e Materiali: argento sbalzato, cesellato, rame e ottone dorato (raggiera)
Manifattura: fiorentina
Dimensioni: 46 cm. x 34 cm.
Provenienza: Collegiata di Santa Maria

Ostensorio riccamente ornato: la base mostra opulente volute che incorniciano cartelle contenenti, oltre le iscrizioni, la raffigurazione di San Michele Arcangelo mentre il fusto è ornato da simboli della Passione di Cristo alternati a teste di cherubini. La raggiera completa il repertorio iconografico con una corona di spine che circonda l´oculo e dalla quale si dipartono spighe e grappoli d´uva.


 
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San Stanislao Kostka

Datazione: 1859 ca.
Tecnica e Materiali: olio su tela
Dimensioni: 172 cm. x 121 cm.
Autore: Egisto Sarri (Figline Valdarno 1873- Firenze 1901)
Provenienza: Collegiata di Santa Maria, sagrestia

Il sontuoso dipinto, ricco di effetti teatrali, mostra il giovane santo polacco che con san Luigi Gonzaga è una delle figure più significative dell´ordine dei Gesuiti. Viene qui rappresentato con i suoi tradizionali attributi iconografici: il libro di preghiere, il teschio e il Crocifisso.


 
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