Giardino della Villa Medicea di Castello
Giardino della villa di Castello, veduta generale

 
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Lunetta La villa di Castello
Autore: Giusto Utens
Provenienza: Firenze, Museo Storico Topografico “Firenze Com’Era”

 
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Giardino della villa di Castello, veduta del giardino formale.

 
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La Fontana di Ercole e Anteo (copia)
La copia moderna della fontana di Ercole e Anteo, il cui originale, opera dell’Ammannati, è oggi esposto a Villa della Petraia.
 
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La grotta degli animali
Autore: Niccolò Tribolo
La grotta degli animali, opera del Tribolo progettista della villa di Castello, è formata da figure di animali europei ed esotici, scolpiti in ogni sorta di marmi e pietre, per imitare i colori dei manti e delle pellicce
 
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Pianta della Villa di Castello

 
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La splendida limonaia del giardino della Villa di Castello

 
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Pianta del giardino della villa di Castello, in cui si snoda il percorso degli agrumi.

 
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Citrus aurantium
Volgarmente detto “melangolo”, è una delle tante varietà rare di agrumi coltivata nel Giardino della Villa di Castello
 
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Il Citrus medica “Digitata”
Conosciuta anche come “mano di Budda”: ogni spicchio del frutto tende a svilupparsi come unità a sé stante.
 
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Il Citrus myrtifolia
Più noto come chinotto, è una delle tante varietà rare di agrumi coltivata nel Giardino della Villa di Castello
 
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Citrus lumia “Pomum Adami”
Una delle tante varietà rare di agrumi coltivata nel Giardino della Villa di Castello
 
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La vigilanza e il sonno
Datazione: 1642
Autore: Baldassarre Franceschini, detto il Volterrano
Volta affrescata intorno al 1642 nell’anticamera degli staffieri di Villa di Castello. Il soggetto, i simboli dell’orologio e i papaveri, le iscrizioni (Chi molto dorme si riposa e Tace chi dorme e chi è desto suona), alludono alle funzioni di guardia e custodia degli ospiti della villa svolte dagli staffieri granducali.
 
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Accademia della Crusca - Sala delle Pale
Su ognuna delle 154 pale, dipinte su supporto ligneo dorato, sono raffigurati il nome da accademico del Cruscante, la sua impresa emplematica e un motto, il tutto ispirato metaforicamente al grano o alla farina.
 
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La Biblioteca dell’Accademia della Crusca, un tempo salone d’onore mediceo.

 
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