Fondazione Scienza e Tecnica
Verricello con vite senza fine

Questo apparecchio risalente ai primi dell’Ottocento proviene dal Conservatorio di Arti e Mestieri e fa parte dei primi strumenti di cui fu dotato il Gabinetto di Fisica.


 
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Serie di quattro termometri
Year: 1870 circa

Tre termometri ad alcool hanno i bulbi ricoperti di vernici diverse. Quando l’apparecchio è esposto a una sorgente di calore i termometri indicano temperature diverse per il diverso potere assorbente delle superfici dei bulbi.


 
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Gran cerchio di Jamin e Senarmont
Year: 1870 circa

Costruito da Duboscq a Parigi verso il 1870. Questo strumento universale poteva essere utilizzato come goniometro ottico, come spettroscopio e permetteva inoltre di studiare i fenomeni di polarizzazione per riflessione.


 
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Bussola dei seni e delle tangenti
Year: 1860 circa

Costruita da Salleron a Parigi verso il 1860. In questo strumento la corrente da misurare percorre una bobina circolare al centro della quale si trova un ago magnetico. Conoscendo l’intensità del campo magnetico terrestre e le dimensioni della bobina è possibile determinare il valore della corrente dalla deviazione dell’ago.


 
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Trasformatore ad alta frequenza di provenienza tedesca
Year: inizio ‘900

Questo apparecchio comprende un circuito oscillante con quattro bottiglie di Leida, uno scaricatore a scintilla e alcuni solenoidi. Alimentato da una grossa bobina di induzione produce correnti ad alta frequenza e ad alto voltaggio dette correnti di Tesla. Apparecchi di questo tipo furono utilizzati sia nei laboratori di fisica che nei gabinetti medici per cure elettroterapiche.

 


 
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