Datazione: 1519 Ca.
Tecnica e Materiali: Olio su tavola
Autore: Jacopo Pontormo
Realizzata intorno al 1519, la pala con i Santi Giovanni Evangelista e Michele Arcangelo era destinata alla chiesa di San Michele. I due santi sono pensati in contrappunto, contraddetto soltanto dallo speculare manto rosso, tanto morbido, sinuoso ed avvolgente nell’Evangelista quanto frastagliato, costretto e crepitante nell’Arcangelo. Accovacciato, quasi incastrato ai piedi dell'Arcangelo, ci sorprende il demonio, raffigurato come un bambino dalle orecchie diaboliche e dall’aletta aculeata, con il volto segnato da una smorfia di dolore, che non esita a rovesciare, anche se ferito e sanguinante, uno dei piatti della bilancia con cui Michele pesa le anime, quasi a capovolgere la sentenza: un monito forse contro gli agguati del maligno alle anime anche nel momento del trapasso ed una riflessione sulla morte suggerita a Jacopo dal suo profondo e tormentato sentimento religiosoi. Nella Pala Jacopo sperimenta gamme cromatiche originali e le utilizza creando un continuo rapporto dialettico e apparentemente armonico tra le due figure, accomunate soltanto dalle stesse tonalità di grigio e di rosso; la luce che scende dall’alto provoca invece contrasti e accostamenti liberi, in cui tutte le proporzioni vengono alterate.