Cappella Brancacci
Il Tributo
Datazione: 1424-1427
Tecnica e Materiali: affresco
Dimensioni: 247 cm. x 591 cm.
Autore: Masaccio (Tommaso di ser Giovanni), San Giovanni Valdarno 1401-1428

Per descrivere quanto narrato dall'evangelista Matteo, Masaccio usa una "historia figurativa". L'affresco, apparentemente composto da una singola scena, può essere diviso in tre parti: nel mezzo domina il Cristo con gli apostoli, Pietro è a sinistra sulla riva del mare di Galiea; sulla destra è raffigurato Pietro che paga il tributo.


 
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La cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso terrestre
Datazione: 1424-1427
Tecnica e Materiali: affresco
Autore: Masaccio (Tommaso di ser Giovanni), San Giovanni Valdarno 1401-1428

In quest'opera Masaccio rielabora i riferimenti all´arte classica. La coppia è inserita saldamente sul terreno, su cui si proiettano le ombre della violenta illuminazione che modella i corpi, i gesti sono carichi di espressionismo. Adamo piangente si copre il viso con la mano, in segno di vergogna mentre Eva si copre con le braccia e urla, in segno di dolore.


 
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La Predica di San Pietro
Datazione: 1425 ca
Tecnica e Materiali: affresco con ritocchi a secco
Dimensioni: 247 cm. x 168 cm.
Autore: Masolino da Panicale (Tommaso di Cristoforo Fini), S. Giovanni Valdarno? 1383-1440 o 1447
Provenienza: Cappella Brancacci, chiesa del Carmine

Questa scena si trova sul secondo registro a sinistra della parete di fondo della cappella e dimostra un cambiamento stilistico in accordo con Masaccio, con il quale il lavoro procedeva con una sorprendente saldezza di concezione e di impianto prospettico. Le figure di san Pietro e degli astanti sono monumentali, asciutte, statuarie e l’organizzazione dello spazio risente di un nuovo spirito umanistico della pittura, quello che aprirà la via al vero e proprio Rinascimento.


 
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Veduta della Cappella
Datazione: 1422-1485
Provenienza: Cappella Brancacci, chiesa del Carmine

La Cappella Brancacci rappresenta uno degli esempi più elevati di pittura del Rinascimento. E' frutto della collaborazione di due dei più grandi artisti dell'epoca Masaccio e Masolino da Panicale; cui deve aggiungersi la mano di Filippino Lippi, chiamato a completare l´opera. Committente del ciclo di affreschi, a cui si deve anche la scelta del tema, fu Felice Brancacci. Il tema del ciclo è la salvezza dell'umanità operata dal Signore attraverso Pietro.


 
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