Ornata di una chioma intrecciata e sovrastata da una corona piatta, la Carità è qui rappresentata in una rara iconografia che trae origine dalla fusione dei due aspetti più divulgati di questa simbologia: la Caritas Misericordia e la Caritas Amor Dei.
L'esemplare più conosciuto, quello di Casa Buonarroti, è collegato con un disegno attribuito a Michelangelo dal Tolnay.
E' il pannello centrale di un cassone molto affine ad un'altra fronte di cassone, quella raffigurante la "Storia di Deucalione e Pirra" conservato al Museo Horne.
Esemplare che si rifà ad un prototipo che ha goduto di moltissime repliche nel '400 su richiesta di privati o di compagnie religiose. In questa versione con angeli reggighirlanda e scudi si ritrova nella Cattedrale di Empoli e a S. Felice in Piazza, Firenze.
La vicenda critica del dipinto, capolavoro del Rinascimento toscano e fra i più prestigiosi acquisti della collezione Bardini, si è articolata su tre ordini di problemi: di attribuzione, di autografia, di identificazione con un´opera descritta da Vasari.