Museo d'Arte Sacra, Certaldo

Il Museo d’Arte Sacra, inaugurato nel 2000, conserva le opere provenienti dalle chiese del Vicariato di Certaldo, raccolte a partire dal 1963, all’indomani della Mostra Arte in Valdelsa; tale importante evento espositivo servì a mettere in evidenza l’impossibilità di ricondurre, per motivi di sicurezza, alcune delle opere esposte alle loro chiese d’origine, e la necessità di provvedere a una adeguata conservazione museale.

Il patrimonio del Museo, estremamente ricco e vario, comprende diverse tipologie di oggetti: dipinti, sculture, oreficerie e paramenti, disposti in sezioni e secondo ordine cronologico. Il percorso di visita inizia dal Salone, le cui finestre affacciano sulle mura della cittadina, dove sono esposti i dipinti più antichi dal Duecento al Cinquecento (Madonne duecentesche, Trittico di Ugolino di Nerio, Polittico di Puccio di Simone, opere di Cenni di Francesco), per proseguire nelle tre salette dedicate alle oreficerie, molte delle quali provenienti da San Lazzaro a Lucardo e commissionate dalla famiglia dei Gianfigliazzi. L’ultima delle sale di questa sezione custodisce il busto-reliquiario della beata Giulia eseguito da Paolo Laurentini nel 1652-1653. Si accede quindi alla Sala dei paramenti (pianete, velo omerale, veli da calice e un parato in quarto) e poi all’elegante Compagnia, dove sono dipinti seicenteschi e un primo nucleo di sculture (San Nicola da Tolentino e San Giovanni di san Facondo di scultore senese del XVII secolo); il percorso si conclude nella Sala del Crocifisso, opera lignea del Duecento, capolavoro del Museo.

bibliografia essenziale

Il Museo di Arte Sacra a Certaldo
AA.VV., Firenze, Editore: Becocci/Scala, 2001

Top page